IL CANE HA BISOGNO DI REGOLE O COMPRENSIONE?

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Nella cinofilia si sente spesso dire: โ€œAl cane servono regole, se necessario bisogna imporle per il suo bene.โ€

Oppure, allโ€™opposto: โ€œIl cane non ha bisogno di regole, ma di comprensione e comunicazione.โ€

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Lโ€™etologia cognitiva ci ricorda, o meglio ci insegna, che il cane รจ un animale sociale che costruisce il proprio equilibrio dentro una relazione. Non si autoregola nel vuoto, ma, se vive con gli umani, attraverso le esperienze che con loro vive nel quotidiano. 

Il cane ha bisogno di prevedibilitร . E la prevedibilitร  nasce allโ€™interno di cornici chiare, con confini che non siano mai nebulosi, disimpegnati o imprevedibili.

Una regola, se la guardiamo bene, non รจ per forza imposizione.

รˆ unโ€™informazione stabile che il cane apprende nel campo relazionale. รˆ qualcosa che rende lโ€™ambiente familiare comprensibile, sostenibile e non caotico.

Dare regole non significa non far esprimere il cane. Significa, al contrario, contestualizzare e orientare il suo campo espressivo. Educare, da educere, vuol dire far emergere, ma lasciare che tutto emerga in una confusione relazionale senza orientamento non รจ la soluzione. Questa si trova quando ciรฒ che emerge รจ disciplinato e, in questo senso, non ha nulla a che vedere con rigiditร  gerarchica o con unโ€™idea autoritaria della relazione, ma con il dare forma e direzione allโ€™esperienza sin dallโ€™inizio.

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E lโ€™incertezza, nel tempo, puรฒ trasformarsi in disregolazione (non ha regole, non conosce il confine, non riconosce quando esiste il limite o la soglia).

Ed รจ curioso che proprio tra alcuni professionisti che rifiutano la parola โ€œregolaโ€, quando poco dopo il cane appare loro inevitabilmente impulsivo o disorganizzato, si parli con la stessa naturalezza di riabilitazione comportamentale, a volte perfino di intervento da parte del Medico Veterinario Esperto in comportamento.

Allora forse la domanda che dobbiamo farci, quando viviamo con il cane, non puรฒ essere: regole sรฌ o no?

Ma devono essere: che tipo di struttura relazionale stiamo offrendo al nostro cane sin da cucciolo?

รˆ coerente con i limiti e le opportunitร  che il vivere quotidiano ci offre?

รˆ comprensibile per il cane riconoscere che il suo comportamento puรฒ essere espresso allโ€™interno di una soglia di tolleranza? 

รˆ stare in relazione imporgli regole o sottrarsi al progetto di offrirgliele?

La comprensione senza una struttura regolativa puรฒ generare nel cane solo confusione.

Come, dโ€™altra parte, la struttura regolativa senza la comprensione puรฒ generare solo inibizione.

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La vera sfida รจ trasformare lโ€™imporre regole rigide e punitive in strumenti di regolazione condivisa con le figure di riferimento.

Forse la maturitร  della cinofilia non sta nello scegliere una bandiera, ma nel saper reggere e comprendere il campo relazionale.

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Panksepp J., Affective Neuroscience

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