I cani sentono l’odore delle emozioni

Sapevate che i cani sentono l’odore della felicità e della paura?

Grazie ad uno studio condotto dal Laboratorio di Etologia Canina presso l’Università degli studi di Napoli ‘Federico II’, si è potuto dimostrare quanto è sorprendete l’olfatto dei nostri amici a 4 zampe.

In questo breve video potrete scoprire come è stata condotta questa ricerca scientifica e come i ricercatori sono riusciti a dimostrare quanto è profonda la nostra connessione con questa meravigliosa creatura, che ci affianca da migliaia di anni.

 

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L’origine del contagio emozionale tra uomo e Animale

Chiunque condivida la sua vita con un animale si sarà reso conto di come la comunicazione con loro viaggi anche attraverso un piano di tipo emozionale.

Questo fenomeno complesso prende il nome di #empatia, molti pensano sia una sola prerogativa dell’uomo o al massimo dei mammiferi, in realtà ha un origine evolutiva molto antica.

Di questo argomento ci parlerà la Dott.ssa Margherita Carretti naturalista ed etologa, docente della scuola di Pet Therapy Relazionale Integrata.

Buona lettura!

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L’abbaio

Rispetto al loro progenitore selvatico, il lupo, i cani domestici abbaiano molto di più.
Nelle prime fasi della domesticazione l’uomo ha privilegiato i cani che abbaiavano, sia perché servivano come guardiani, sia perché a caccia, era utile sentirli abbaiare dietro alla preda e sapere dove fossero.
I cani quindi abbaiano tanto perché lo abbiamo voluto noi!

Ricordiamoci sempre che l’uso della voce è una forma di comunicazione.

Attenzione al pranzo di Natale

I pericoli del pranzo di Natale.

Il cenone della vigilia o il pranzo di Natale non sono “pericolosi” soltanto in termini di chili di troppo !

Non cadiamo nella tentazione di condividere le leccornie delle feste con i nostri amici a 4 zampe : possono essere estremamente dannose!

Le uvette del panettone, i dolci e altre prelibatezze natalizie, tra cui il dannosissimo cioccolato, potrebbero avere conseguenze anche particolarmente gravi, come il blocco della funzione renale con collasso circolatorio, una condizione di estrema urgenza medica.

Un occhio particolare anche a piante come vischio, stelle di natale e agrifoglio: anche queste possono condurre a serie intossicazioni.

I cuccioli

I cuccioli che possono sperimentare una relazione umana accogliente, disponibile, capace di cogliere i segni di disagio e rispondervi in modo sollecito, diventeranno cani adulti capaci di esprimere le proprie emozioni in maniera equilibrata e di bilanciare il proprio comportamento esplorativo con quello di attaccamento.

Il guinzaglio

Il guinzaglio è quella cosa per cui al nostro cane viene impedita la libertà di movimento e che ci rende i gestori di qualsiasi spostamento.
In fondo è per questo che ce l’ha imposto la legge:
per evitare che i cani scorrazzino liberi e possano creare danno e/o pericolo a cose e persone.
Questa corda però possiamo annullarla, almeno mentalmente, se non usiamo il guinzaglio per impedire al nostro cane di annusare, leccare le pipì, fare pipì, annusare gli oggetti che incontra, se lo accompagniamo dove lo porta il naso, se comunichiamo con lui quando vogliamo cambiare direzione, invece di trascinarlo.
E’ importante comunque, durante la passeggiata raggiungere zone in cui possiamo ‘sganciarlo’ del tutto:
perché va bene che il nostro amico adora stare con noi,
ma immaginate di essere obbligati a stare attaccati alla persona a cui volete bene con 100 cm di corda… dopo quanto tempo sentireste il bisogno di allontanarvi ??